I nomi delle cose

Il dialetto (dialèt) in cui si esprimono i nomi non può essere disgiunto dagli oggetti e dagli strumenti presentati, perché era questro idioma della Civiltà che li costruì e usò. Del resto gli stessi attrezzi, in buona parte comuni a moltissime altre popolazioni, per la forma e la linea tutta loro non paiono trasmettere i loro lontani messaggi nella parlata nazionale, che è una lingua imparata e imposta per fini superiori, ma in dialèt.

Vorremmo realizzare tavole come le seguenti, realizzate dall’indimenticabile Franco Rinaldi:

La falce – Al fer

Il falcetto da canapa – Al falzet

Il giogo – Al zô

La stadora

La frusta – La scuria

 

 

IN PREPARAZIONE

 

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